Convegno “Anti racket e usura” presso la Real Cantina Borbonica

La formazione del senso di appartenenza alla comunità e allo Stato, l’educazione alla cultura delle regole e alla Legalità sono tra i compiti più importanti affidati alla Scuola che vuole rendere i giovani parte attiva nel processo di prevenzione e contrasto ai fenomeni mafiosi e alla criminalità organizzata.
È in quest’ottica che stamattina i nostri alunni accompagnati dalla prof.ssa Elena Panzavecchia, hanno partecipato ad un interessante Convegno presso la Real Cantina Borbonica di Partinico, dal titolo “Racket e usura: il virus che contagia l’Economia. Prevenzione, contrasto, solidarietà”.
Dopo i saluti istituzionali si sono susseguiti diversi interventi dei rappresentanti legali delle Associazioni antiracket e antiusura, del sostituto Procuratore presso il Tribunale di Palermo, Federica La Chioma, dell’arcivescovo di Monreale, nella veste di Componente del gruppo di lavoro sulla scomunica alle mafie presso il Vaticano, Monsignor Michele Pennisi, e del sostituto Procuratore della Dna (Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo), Francesco Del Bene.
Il Comune di Partinico un anno fa è stato sciolto per mafia ed è retto da una Commissione straordinaria prefettizia composta dalle dott.sse Concetta Caruso, Maria Baratta e Isabella Giusto che hanno voluto coinvolgere tutte le componenti economiche e sociali del territorio e gli studenti del nostro Istituto, per dare loro l’opportunità di conoscere direttamente, attraverso gli approfondimenti e le testimonianze che sono emerse dal convegno, la rete istituzionale a supporto di tutti coloro che, anche a causa della pandemia, entrano in contatto con il triste fenomeno dell’estorsione o dell’usura, a sua volta “virus che contagia l’economia”.